Siamo tutti Mc Gyver! Il primo blog che ti permette di sperimentare l'ebrezza di essere un genio. Ogni mese una situazione nuova con la quale confrontarsi e tre oggetti "particolari" per tirarsene fuori...e alla svelta!

Le soluzioni più divertenti e originali inserite nei commenti saranno pubblicate sul blog! Avanti fatevi sotto...

Per inviare nuove situazioni oppure per segnalazioni : siamotuttimcgyver@gmail.com

mercoledì 24 giugno 2009

33 - La spiaggia

SITUAZIONE SPEDITA DA TOMMASO! GRAZIE!

"Sei in spiaggia insieme al tuo amico Tito (che ti deve ancora un favore da quando l'hai salvato dal Boss Artiglio, che aveva deciso di interrompere la sua caccia all'ispettore Gadget), che per l'occasione ha indossato un costume che tu stesso hai costruito con un elastico e la costellazione della bilancia.
Ti guardi intorno e noti in spiaggia molte celebrità come la brutta copia della Venere di Botticelli, un tizio vestito da Geronimo Stilton (il topo che scrive i libri), il sosia di Charlie Chaplin che arrivò primo al famoso concorso e i ballerini dello spot del parmigiano reggiano (quello che fa pa-pa-pa pa-parmigiano re re-re-re re-re-reggiano).

Rovisti nella borsa che contiene tutto il necessario (asciugamani, salvagente per il povero Tito che non sa nuotare, però sgonfio perchè ci manca solo che gli fai un'altro favore, cozze per pranzo, un missile nucleare da disinnescare per passare il tempo durante l'abbronzatura), ma ti accorgi con orrore che hai dimenticato la crema solare per evitare le scottature. Centinaia di metri di sabbia rovente ti separano dalla civiltà e dai negozi di abbronzanti, come sempre ti devi arraggiare!"


Per ottenere la tanto desiderata crema, oltre agli oggetti sopra indicati, ti puoi servire solo del tuo ingegno e di questi oggetti che hai trovato in spiaggia: una moneta da 500 lire, due tigri del bengala (bianche) e una coda di rospo.





mercoledì 27 maggio 2009

32- Chuck Norris

"Chuck Norris vi vuole come comparsa in una puntata di Walker Texas Rangers e vi ha fatto avere il copione direttamente a casa, sicuro che in nome dell’antica amicizia che vi lega non declinerete l’invito. Leggendolo, pur distratti dal commento tecnico di miss maglietta bagnata 2009, capite che la parte è piuttosto difficile e pericolosa: dovrete interpretare il fratello di Cordell Walker scomparso in Viet-nam durante una vacanza esotica nel 1941.
Secondo il copione, il famoso ranger interpretato da Chuck Norris sulle prime non vi riconosce (sono passati tanti anni da quando vi ficcava le dita negli occhi) e anzi vi scambia per uno dei fratelli Dalton di Lucky Luke e vi riempie di botte. Solo dopo un breve, ma doloroso (non avrete la controfigura) decorso ospedaliero il buon ranger capirà chi siete (da come tenete il boccale di birra) e vi accoglierà nella sua famiglia, permettendovi di guidare qualche volta il suo pick-up, ma solo sul vialetto di casa. Nel finale di puntata, in un simpatico siparietto, il ranger Trivette perderà sei denti per dimostrare che il vostro calcio rotante è senza dubbio inferiore a quello dell’amico Walker."


Ovviamente siete preoccupati, vorreste volatilizzarvi, ma non potete (non quando avete a che fare con Chuck Norris!), l’unica cosa che potete fare è modificare il copione creando dei diversivi ad hoc durante la diretta della puntata (sono in diretta vero? :)). Per farlo avete bisogno di tre oggetti di sicuro effetto: un cappello di paglia, un piatto di stufato di stambecco e un simpatico opossum.






































A- E' dura... mooooolto dura... immediatamente penso al daffarsi. Cercare di impressionare Chuck Norris dicendogli "Hey ragazzo, tu sarai anche Chuck Norris, ma io sono McGyver !". ... no no ... questa no, direi che mi varebbe un calcio rotante in bocca. Ma io sono pur sempre Mc Gyver, e con gli oggetti a disposizione ho gia pensato a come sistemar capra e cavoli. Col mio iper-tecnosuper-cazzolato-spia-detector, sbircio dalla distanza nel diario di Chuck Norris, e scopro quanto avevo sperato ! Scopro che il primo rapposto sessuale dell' attore, è stato all' età di 6 anni, mentre rincorreva il suo opossum fuggito, grazie ad una bella contadina intenta a preparare il pranzo all' aperto. Io con semplicissima mossa, non ho fatto altro che accettare il copione, se nonchè all' inizio delle riprese, d' accordo con troupe, regista, e Trivette, abbiamo fatto trovare un opossum vicino alla sedia di Chuck , che appena l' ha visto ha provato a prenderlo per accarezzarlo in ricordo dei bei tempi infanti. Come previsto, abbiamo fatto scappare l' opossum in direzione di Miss Universo che indossava il cappellino di paglia, e che ha accolto Chuck Norris con un sorriso enorme mentre carezzava uno stambecco persosi nello studio.

Chuck Norris immediatamente colpito nella memoria, ha dimenticato il copione, preso la ragazza, poi cucinato lo stambecco e finalmente preparato quello stufato che aveva il sapore dei tempi antichi, per poi riprendere la ragazza, ripetutamente, finchè noi siam riusciti a terminare le riprese della puntata. Risultato, Chuck Norris non si è arrabbiato con me per lo scherzo, avendogli permesso di provare quel piacere nostalgico della sua prima volta, Trivette mi deve un favore a vita per i 6 denti risparmiati ed io ho l' indubbio gusto di aver dimostrato un' altra volta le mie capacità superiori
(spedita da Skahmmy).


B- Cominciamo! Sicuramente Chuck Norris mi ha inviato questo copione per uccidermi, in modo da ribadire il fatto che Chuck Norris non ha amici. Come sopravvivere fino alla fine della puntata? Nel copione c' un bigliettino che mi avverte che se non si dovesse verificare tutto quel che c'è scritto verrò calciorotato. Panico!Dopo una camomilla, inizio a pensare.

Dal fatto che scambiandomi per uno dei fratelli Dalton mi riempie di botte deduco che Walker li odia, per cui pochi minuti prima delle riprese mi reco da Chuck Norris e gli consiglio di aggiungere un particolare al copione (precisando che quest'ultimo è opera degli autori, non sua, quindi modificabile) : per essere ancora più soddisfatto dall'umiliazione dei suoi eterni nemici, il ranger mi arresterà con l'accusa di di essere un anti-ChuckNorrista, assicurandomi la sopravvivenza almeno fino alla scena dell'ospedale (per arrestarmi devo rimanere vivo, no?).Inoltre, in nome dell'amicizia che mi ha spinto ad accettare il copione, gli chiedo che nella scena dove Chuck Norris viene in ospedale per darmi un altro paio di calci mi venga servito il mio piatto preferito, lo stufato di stambecco, in modo da farmelo andare di traverso e chiedere un boccale di birra per mandare giù il boccone.Chuck Norris accetta, un po' dispiaciuto di non dovermi calciorotare (credeva che fossi lì per rifiutare la parte).

Iniziano le riprese, ma immediatamente mi sorge un dubbio: come farmi arrestare? Allora vedo Chuck Norris venirmi incontro e capisco: indossare un cappello diverso da quello da ranger in sua presenza sarà sicuramente un atto di eresia!
Dunque tiro fuori un tipico cappello di paglia da vietnamita che trovo a portata di mano e me lo metto in testa. Tutto va come previsto. Vengo riempito di botte, ma sopravvivo per essere arrestato. Mentre mi viene servito lo stufato di stambeccofingo di strozzarmi: prontamente Walker, per evitare che la mia morte avvenga per cause naturali e non per calci rotanti, mi porge il suo boccale di birra tascabile da un litro (lo tiene nel taschino della camicia). Inizio a bere e vengo riconosciuto come il fratello di Walker.
Mentre parcheggio il pickup dopo il giro nel viale, ricordo un particolare : Trivette deve perdere sei denti! Come fare?

Propongo a Walker di farci una birra: lui mette il guinzaglio a Trivette e tutti insieme andiamo al bar. Mentre beviamo, lascio andare l'opossum, mezzo morto di sete per non aver mai bevuto da quando l'ho prelevato dal suo habitat. Ovviamente di dirige verso il boccale di birra più vicino, il mio. Lo prendo per la coda e lo lancio dalla finestra. Trivette esclama: "Tu non sei suo fratello! Avresti usato un calcio rotante!". Per tutta risposta, gli faccio cadere quei sei denti.
Dicono che chi cerca di fregare Chuck Norris muoia prima ancora di finire la sua ultima frase, ma ovviamente è solo una legg
...(spedita da Artemis_fowljr)

mercoledì 15 aprile 2009

31- La sposa

"In una notte buia e tempestosa vi siete ubriacati in un bar del centro in compagnia di alcuni compagni di liceo (che non vedevate da anni per via della vostra decisione di fermarvi con gli studi alla terza media), di un gatto tigrato con problemi di obesità e del gestore del locale, il sig. Marrabbio, finendo col sposare notte tempo la sua badante bergamasca. Ora siete in luna di miele nel sud-est della Cambogia con la brutta copia di Platinette, che russa ancorata alla vostra schiena producendo dei suoni mostruosi simili a quelli delle dita di Mazinga Z chiuse nella portiera di una Fiat Ritmo."

Capite che è il momento opportuno per tagliare la corda, ma come liberarsi dalla presa senza svegliare la dolce consorte? L’impresa (come sempre d’altronde) è ardua, ma fortunatamente non andate mai a letto senza: due tazze di latte, due lecca-lecca a forma di cuore e una botte di legno dal contenuto top-secret.



















A- Per spiegare al meglio il mio piano vi devo svelare il contenuto della botte. Al suo interno c'è Samantha una splendida ragazza di origini brasiliane alta 1,80m si torva assieme a me come, giovane allieva della mia scuola di sopravvivenza "Come vivo col coltello". Intanto che faccio scivolare la balena nella botte usando il latte dei bicchieri, Samantha, scalda, con la bocca, i lecca-lecca (e per uno strano motivo non riuscivo bene a concentrarmi) che ci serviranno per saldare il tappo della botte che andrà in mare con destinazione: polo sud. Per il resto sono riuscito a svincolarmi col divorzio grazie ad un giudice del posto che, vedendo, sopratutto quella cosa, tutto quanto, mi ha accettato l'istanza e mi ha subito processato dando la colpa alla mia consorte che adesso mi deve sborsare 1500€ al mese dalla South African Emergency Base (situata al polo sud appunto). Per il resto del viaggio me la sono spassata con Samantha(vi porterò le foto). (inviata da dodisnake)

giovedì 26 marzo 2009

30- L'asciugacapelli

"State rincasando quando vi ricordate che è San Rascal ed è quindi l’onomastico del vostro fido orsetto lavatore, tra l’altro discendente diretto dell’omonimo orsetto che seminò morte e distruzione in un cartone animato degli anni 80. Gli avevate promesso un nuovo asciugacapelli a ioni attivi per eliminare una volta per tutte l’elettricità sul suo pelo e consentirgli di tornare tranquillamente a fare il bagno nell’amato Mississipi senza morire folgorato. Purtroppo ve ne siete dimenticati ed è maledettamente tardi: i negozi sono tutti chiusi, il modello che avete regalato a Natale alla portinaia non è di quel tipo e inoltre glielo avete modificato in modo da ricevere gratis la tv a pagamento e non potete rincasare di soppiatto, perché Rascal ha l’udito fino."

Non vi resta che una soluzione: costruirne uno all’istante. Nel cruscotto della macchina avete (ovviamente) alcuni oggetti che fanno al caso vostro: il vostro cellulare, un mappamondo e un fico di grosse dimensioni.

























A- In effetti Rascal non ha tutti i torti...L'ho già deluso una volta, quando gli promisi quel kit speciale per la ceretta che poi dovetti invece usare per disboscare un quarto di amazzonia...ci rimase così male! Ok, allora al lavoro!

Srotolo con facilità il mappamondo, quindi attacco il Giappone dalla Kamchatka con tre carroarmatini. Questo mi permette di prendere una carta: pesco il cannone. Bob Marley subito mi offre subito uno dei suoi, ma io ho altro per la testa e ne prendo uno classico: quello sarà il mio phon. Ora devo solo fare in modo che spari ioni attivi anziché palle esplosive (peraltro attivissime anche quelle): queste in effetti creerebbero qualche bruciatura sul pelo di Rascal...oltre a polverizzarlo, si intende. Mi viene subito un idea: il mio cellulare ha una batteria al litio e il litio è uno ione! Apro quindi il telefono, stappo la batteria e verso il litio (che come tutti sanno è un liquido, presente sul mercato anche nella versione senza zucchero) nell'apposita sede all'interno del cannone. Posiziono poi il blocco tastiera-schermo del cellulare collegato alla miccia, in modo da avere un'interfaccia per la scelta dei programmi. Inserisco il T9 per rendere il software più agile.

Ora mi serve solo un meccanismo di accensione: Rascal non fuma per cui non ha mai l'accendino in tasca. Guardo cosa mi è rimasto nello zaino e noto subito un grosso fico: non posso che essere io, infatti quello che ho davanti è in realtà uno specchio. Lo curvo in modo che faccia convergere la luce in un solo punto, sulla miccia, che raggiungerà temperature solari. In questo modo ogni accensione dell'elettrodomestico determinerà un innalzamento nella temperatura terrestre di circa 0,1 gradi, ma anche l'accensione della miccia e la conseguente esplosione di ioni attivi che, secondo il programma selezionato, asciugherà il pelo di Rascal e di tutti gli esseri in traiettoria nel raggio di 6 Km. Per finire il lavoro, posiziono il cannone-phon sul piedistallo del mappamondo, così da ottenere un'impugnatura ergonomica e comodissima.
Mi avvio quindi a casa, fiero dei miei 53 Kg di phon a ioni attivi!
(inviata da Giovane_skywalker)


B- Son li che sto pensando disperatamente a come non deludere il mio adorato orsacchiotto, pensa che ti pensa, non sapendo più che pesci pigliare, ormai al limite dello stress, =crack=, mi si slibera e lucida improvvisamente la mente, e ricordo chiaramente quanto mi stava odiosamente sul cazzo l' orsetto del cartone anni '80. Con quell' odiosa ed insulsa canzononcina "... arriva Rascal, l' amico mio...".

Il mio volto cambia improvvisamente espressione, un sogghignetto malefico appare sul labbro alla parte destra, meglio di quello da emiparesi facciale di Stallone, ed aumenta mentre comincio a pensare a come finalmente fargliela pagare, per tutti quei pomeriggi defraudati in giovane età, di sani cartoons come Jeeg e Mazinga, che dovevano cedere il posto a quell' immonda cazzata. Rientro in casa, e dico al simpaticissimo orsacchiotto "Ciao splendido !, sai che mi hanno detto, che ora c' è una novità per asciugare il pelo agli orsetti lavatori". Spiego al topo peloso a forma di orso finto che solo per i microplantigradi lavapiatti, il nuovo sistema consiste nell' asciugaggio del pelo in maniera naturale. Allora lo convinco a salire (celando il sorriso diabolico) sul mappamondo, che fissato alla parete, a poca altezza sul tavolo, gli permette di correre sul posto per asciugarsi, e gli dico che di fronte gli metto un fico come premio per le fatiche, da acciuffare con un balzo atletico non appena si sentirà asciutto.
Mentre inizia a correre, in un impeto creativo, ed in pratica in un lampo, gli fisso dietro il sedere , altezza mappamondo, il cellulare con l' antenna in direzione "bucio der culo", un tappeto di chiodi a punte rivolte verso l' alto intorno al mappamondo ed al fico, ed un piccolo motore a corrente collegato al globo rotante, che continuerà a farlo girare. Lo guardo e finalmente rivelando il mio sorriso subdolamente soddisfatto, gli dico "m' hai rotto il cazzo per anni ?, emmò ti fai una bella nottatina di corsa. Domattina spengo.
Mentre mi allontano poi, mi giro, lo guardo con aria dispiaciuta, mi avvicino, e con agile scatto estraggo l' oliatore per ungere l' asta di metallo su cui gira il mappamondo, sussurrando "emmì vorrai mica rompere le balle con sto cigolio tutta la notte ?".


Allontanandomi, rido sguaiatamente mentre godo della sensazione di saporita vendetta attesa per tutta l' adolescenza.
(inviata da Skhammy)

Messaggio di servizio

Rieccomi! A seguito problemi tecnico-tattici-logistici torno ad aggiornare il blog con imperdonabile ritardo...Chiedo perdono agli affezionati!

A prestissimo la nuova situazione alla Mcgyver!

martedì 24 febbraio 2009

29- Il Grande Fratello

Durante una lunghissima nottata in discoteca avete alzato un po’ troppo il gomito finendo col lanciare la “Mcgyver Dance” (che consiste nell’alzare contemporaneamente i gomiti al cielo nel tentativo dichiarato di togliere le lampadine a tutti i faretti della pista e farli funzionare comunque) e quel che è peggio, fare il provino per partecipare al Grande Fratello Vip. Ora siete rinchiusi in una villetta di Malibù con il sosia ufficiale di Danny De Vito, i Jalisse, Roberto Sedigho, i falsi Bud Spencer e Terence Hill di quei film tarocchi che odiavate tanto da ragazzini, Frank Poncharello, Quattro bassotti e un danese, Oscar il super tele gattone e quel gran pezzo dell’Ubalda…
La compagnia è buona, il cibo è ottimo, la sauna funziona da Dio, ma vi manca qualcosa del mondo esterno, qualcosa che non avete potuto portare con voi, qualcosa che è rimasto sul vostro letto: Gustavo, l’orsetto di peluche che vi accompagna da sempre in tutte le vostre avventure.”

Naturalmente però, non ci state a perdere per abbandono, anche perché il montepremi è di un milione di euro, quindi l’unica soluzione per riabbracciare il povero Gustavo è di terminare il gioco al più presto e uscirne da vincitore. Grazie al cielo siete stati previdenti e avete messo in valigia: tre rigatoni, una palla al piede e un piccione.

























A- Dunque dunque dunque... Mi trovo in una situazione a tratti bene, visto che vengo pagato per cazzofacere da mane a sera, ed a tratti particolarmente sgradevole, perchè l' essere costantemente ripreso da una moltitudine di telecamere, che trasmettono a tutto il pubblico televisivo il mio aguzzo ingegno nel risolvere i problemi, cosa che potrebbe portare le persone a volermi imitare, e rischiare di adombrare la mia fame di "made self an atomic bomb, too...". Ecco allora che girando per la casa, soffocando il mio istinto più naturale, cioè quello di inventare ogni giorno qualcosa che ammoderni e renda sempre più confortevole la casa, mi trovo ad imitare squallidamente il grande fratello dei pezzenti, e comincio a fornicare a turno con l' Ubalda e la voce femminile dei Jalisse. ottengo comunque due strepitosi risultati. Uno, è quello di suscitare, dopo la sana ed ovvia invidia, l' ammirazione di Poncharello, noto mandrillo da competizione. Però... è vero, manca ancora tanto alla chiusura del programma, e mi manca tantissimo il mio orsacchiotto, Gustavo, soprannominato dagli amici, Bisenzio, per via di quella vaga tendenza ad ubriacarsi con l' assenzio, e comincio a non sopportare il dovermi coricare sempre senza il suo profumo che mi ricorda l' infanzia e la mia mamma. Ed è allora così, che improvvisamente mi si forma chiaro in mente un piano per sostituirlo !

Sfruttando l' ormai stima di cui godo da tutti gli altri presenti nella casa, organizzo una bella spanzata a base di pasta che mi son portato da casa (132 Kg. per resistere all' eventuali carestie). A pasta pronta, utilizzo le mie conoscenze tattico-teorico-pratiche, per ridurre in un pentolino, a fuoco lento, un po' di cacca di piccione mista a pelo di patata dell' Ubalda, con unghie di finti Bud e Terence, più una fava fresca gentilemente offerto dalla produzione come premio per il mio buon cuore, del dividere con gli altri le mie scorte di cibo, un sonnifero anestetizzante, che verserò nel piatto del buon Danny deVito. E con gli stessi ingredienti, ma una tecnica speciale di lavorazione, anche un filtro d' amore da piazzare nel piatto dell' Ubalda. Dopo il pasto, l' Ubalda eccitata dal filtro, si lancia in un ballo discinto davanti a tutti, suscitando le voglie del buon Poncharello, che le si avventa addosso, inziando a fornicare sotto gli occhi di tutti, che vengono immediatamente distratti dalla scena, che tra l' altro per l' Ubalda, vuol dire aver preso un piccione con una fava. In quel momento, mi avvicino al deVito, inerme e per nulal reattivo grazie al mio preparato, e con una palla al piede, lo porto nella stanza segreta che nessuno conosce, senza che nessuno abbia nulla da dirmi contro. A fine pasto, ottengo il risultato d' aver tutti felici con la pancia piena, felici perchè ho convionto tutti che il deVito fosse scappato per chè sentiva mancanza di casa, e quindi d' aver un concorrente in meno, e l' attore incatenato nella stanzetta segreta, che è quanto di più simile a Gustavo presente nella casa, che vado tutte le sere ad abbracciare prima d' andare a dormire. Ora che ho risolto la mancanza di "Bisenzio", nulla più puo' fermare la mia strada verso la vittoria. Goulash goulash ! (inviata da Skhammy leggermente modificata)

mercoledì 11 febbraio 2009

28- Lo yacht

“ Siete stati invitati a passare un week-end in compagnia di un noto regista di film a luci rosse e delle sue stupende attrici di fama internazionale a bordo del suo yacht di centocinquantasei metri ancorato al largo del Golfo Persico. Un giorno prima della partenza vi recate giustamente in un centro estetico per i preparativi del caso e per farvi una bella abbronzatura totale, garantita 24 mesi a tasso di ustioni zero. Purtroppo, però non avete fatto i conti con il taeg che risulta essere del 91% e alla fine del trattamento risultate di un arancio fluorescente a barre catarifrangenti. Poco male vi spalmate due mani di cera d’api vergine e qualche ora dopo, un elicottero vi scarica sulla prua del lussuoso yacht”.

Non appena arrivati alzate un braccio in segno di saluto e per attirare l’attenzione delle fantastiche pupe del regista, ma dall’alto un caccia bombardiere americano scambia il vostro per un segnale e lo yacht per una porta aerei e si prepara per l’atterraggio. Il week-end è a serio rischio e anche la vita del vostro regista preferito: dovete intervenire! Fortunatamente in valigia vi siete portati tre oggetti di un’utilità insospettabile: un flacone di shampoo alla camomilla, un fischietto a ultrasuoni e una manciata di pepe nero in grani.




















A- Abbastanza sorpreso, ed al tempo stesso irritato per lo spiacevole equivoco che si sta venendo a creare, comincio a pensare, velocemente come le mie superiori facoltà intellettive permettono, a come risolvere la situazione. Purtroppo il pensiero è ottenebrato dalle spledide fanciulle che attendono la mia venuta (in tutti i sensi), ed allora, con uno scatto di nervi mi giro, fisso il velivolo che si avvicina sempre più alla rovina del fine-settimana sognato dalla maggior parte degli uomini, e con cipiglio deciso, salto verso le ragazze, imboccando ad una il fischietto ad ultrasuoni. La invito a fischiare, con la forza con cui generalmente fa un altro tipo di lavoro, e prontamente al richiamo, arriva una rarissima specie di papera da trasvolata pacifico-atlantico-golfese, che subito ai miei ordini impartiti con occhiate gelide e precise, mi sollvano in volo sulle loro schiene, portandomi a ridosso del velivolo.

Mentre gesticolo di allontanarsi dalla zona al pilota, questo mi scambia per un nemico orientale, visto il colore che mi porto addosso. si gira, mi punta, ed iniziamo uno scontro tra mitragliatori suoi e grani di pepe miei. Poi, con movimento felino, anzi, uccellino, porto i miei aiutanti a volare davanti alla cabina dell' apparecchio, e producendomi in un salto mortale, proprio a vista delle modelle sullo yacth, mi lancio controsole al pilota verso di lui, pensando (cavalieri dello zodiaco, schiattate d' invidia) e subito dopo urlando "Se non hai paura di questa potenza, (indicando il mio membro giallissimo a strisce arancioni, che ormai è perfettamente a coprire il sole, risultando addirittura più splendente) combatti", seguito da un "Attacco penale, energia !", sfondo il vetro dell' abitacolo, cospargendo la visiera del nemico con la shampoo alla camomila, che rendendogli la vista impossibile, gli fa perdere il comando del mezzo, portandolo a precipitare. Mentre l' aereo cade, io son saltato fuori dall' abitacolo, andando a produrmi in un tuffo carpiato a 182 avvitamenti, (tanto il tempo lo ho) prendendo di mira il mare a fianco dell' imbarcazione. A meta percosro odo una voce in lontananza, più o meno dove sta precipitando il pilota, che suona come "Maaaathleyyyy... fa qualcooosaaaaaaaa "...

Non curante del fatto, mi produco in un tuffo perfetto senza schizzi, tale che tutto il personale di bordo esibisce cartelli di voto 10.
Risalito sul panfilo, mi mostro in tutto il mio colorito alle ragazze, ormai perdute per la mia splendida performance, che immediatamente mi si avvicinano adoranti. In quel mentre il regista vedendo la scena mi chiede "Che ne dici di rigirare il tutto, con aggiunta di scena di sesso finale, e produrre un film intitolato "Mc, le strabilianti avventure del tigrotto del golfo Persico" ? Io, con lo sguardo sferzante, abbracciato alle due ragazze al mio fianco, stampo un bacio sul collo alle due e poi, guardando il regista dritto negli occhi, mi produco in un "Certo, senza nessun problema"
(inviata da Skhammy)

B- Uso lo shampoo alla camomilla per preparare un concentrato al pepe nero: una bottiglia di shampo, metà dei grani in mio possesso e un paio di gocce di cera d'api che prelevo dalla mia pelle. Ci immergo dentro il fischietto e creo una bolla molto capiente, che grazie alla proprietà del pepe è decisamente resistente. Ci inglobo dentro il caccia che viene trascinato via dalla famigerata corrente del golfo, dentro la sua bella bolla. Con i rimanenti grani preparo un battuto di pepe, che spalmato sulla cera della quale sono cosparso, mi darà un tocco dolce ma piccante, rendendomi irresistibile... La notte è giovane!!! (inviata da Rok)

C- Afferro la mia folta chioma e la strizzo, recuperando circa un litro di cera d'api che mi ero cosparso qualche ora fa. I capelli però mi stanno diventando secchi e, temendo di perdere tutto il mio sex-appeal, mi faccio uno shampoo alla camomilla; adesso finalmente sono pronto ad occuparmi dell'aereo. Prendo il fischietto e lo suono alla disperata: dalla stiva compaiono subito abbaiando i ragazzi di Amici.. Porca miseria, cani peggio di quelli non potevo trovare! Subito saltano sul ponte ed inziano a ballare sulle coreografie di Steve Lachance, ed è uno spettacolo che francamente non sopporto. A quel punto col mio fido coltellino sminuzzo finemente il pepe, e lo aggiungo alla cera d'api e ad un pò di shampoo alla camomilla, ottenendo una miscela esplosiva che lancio subito a mò di molotov all'indirizzo dei disgraziati.

La deflagrazione li proietta in mare ad un centinaio di metri dallo yacht, e, col linguaggio dei segni che mi insegnò Daniel Day Lewis alla sagra del salame di Varzi, faccio appena in tempo a segnalare al pilota del bombardiere di cambiare obiettivo di atterraggio, mandandolo a sfracellarsi giustamente contro i ragazzi di Amici.Ora che il pericolo è scampato, e mi ritrovo attorniato da attrici bellissime e vogliose, mi accorgo di aver avanzato ancora un pò di cera d'api; di certo saprò come stuzzicare le loro fantasie.. eh eh.. andrò a lucidare un pò il parquet sul ponte di prua, ho letto su Gente Motori che le donne impazziscono per l'uomo di casa. (inviata da Cervelloinferie)

Messaggio di servizio

Come qualcuno ;) di voi mi ha gìà fatto notare:


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Un sentito "grazie" a tutti i lettori affezionati
e ai mitici "geni ribelli"